Quale museruola usare e quando usarla?

COSA OSSERVARE QUANDO SI ACQUISTA UNA MUSERUOLA?
L’offerta di modelli di museruole è enorme. Una vera giungla! Si va dalle misure standard alle museruole fatte su misura, dalla plastica al Biothane e ancora, dai modelli “pieghevoli” a quelli in silicone, dalle museruole in metallo a quelle in plastica, con o senza dispositivo “anti-leccamento”

E allora come faccio a scegliere il modello giusto? Quale modello per cani tendenzialmente aggressivi? E quale museruola per il per i piccoli brachicefali come bull dog francese, Boston Terrier etc?

Cerchiamo di sbrogliare un po’ questa matassa. Anzitutto, è fondamentale che il tuo cane possa ansimare e bere quando indossa la museruola. Il modello giusto deve quindi essere abbastanza profondo per permettere questo. È anche importante che il muso non sfreghi da nessuna parte, onde evitare decubito. Soprattutto sul naso e dietro le orecchie c’è il rischio che sia la museruola, che il suo laccio sia scomodo. Assicurati quindi, che la museruola calzi comoda sul naso, meglio se imbottita. Ci dovrebbe essere uno spazio tra il naso e il cestello in modo che la respirazione non sia limitata. personalmente preferisco le museruole che permettono anche la somministrazione di premi, sotto forma di bocconcini, durante il training. Personalmente non sono amante delle museruole “a cono”.

Di seguito degli esempi di alcuni modelli, facilmente reperibili:

Museruola per bulldog francesi e altri “piccoli brachicefali”:
Per queste razze bisogna fare attenzione a scegliere un modello , che rende possibile bere e che faccia respirare BENE il cane.

Museruola per bulldog francesi e simili

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Museruole in metallo, modello a cestello (Pastore tedesco, Dobermann etc)

       Taglia M                 TagliaXL

TAGLIA XXL

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Museruola per Pit Bull, Amstaff, Dogo etc.

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Museruole per Levrieri

personalmente uso le museruole della Sofadog per i miei levrieri. In foto il modello che preferisco: “Scalita”

Cosa dice la legge? 

7. L’obbligo di museruola e di guinzaglio non sussiste per i cani da guardia all’interno della struttura da sorvegliare, sempre che non

sia previsto libero accesso per gli estranei. L’obbligo di museruola e guinzaglio non sussiste inoltre per i cani da caccia ed i cani pastore durante il loro lavoro, per i cani da valanga e della protezione civile, i cani per ciechi ed i cani militari e poliziotto in servizio. Non vi e’ infine alcun obbligo di museruola e guinzaglio all’interno delle aree cani espressamente predisposte dal comune. 

  8. Ai fini della prevenzione della rabbia il servizio veterinario dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige annota nell’anagrafe canina, di cui all’art. 6 della legge, tutti gli episodi di morsi da cane registrati ai danni di persone.

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Clickertraining, questo sconosciuto

Vediamo anzitutto che cos’è un clicker.

Il clicker è un piccolo strumento usato per marcare il momento esatto, in cui il cane fa la cosa giusta. Grazie alle sue dimensioni ridotte, sta in ogni tasca e grazie ai diversi livelli di volume, è adatto anche per il training con cani molto sensibili al rumore. 
Ecco alcuni accessori che trovo molto comodi. La borsetta per i premi è in silicone, ci metto anche i premi “freschi, senza problemi di macchie perchè è perfettamente lavabile. La mantellina da addestramento è un mio “vezzo” nonchè molto comoda per avere tutto a portata di mano durante il training. La pettorina da addestramento nel link seguente, ha un anello frontale che insegna al cane la corretta condotta al guinzaglio, senza bisogno di metodi coercitivi.

 

Il clicker training è una forma di training, basata sul rinforzo positivo. I comportamenti “errati” del cane vengono ignorati e durante il training con il clicker non vi è alcuna punizione. E’ importante essere precisi. Un educatore cinofilo/addestratore certificato saprà insegnarvi l’uso corretto.

Educando il cane con il clicker, il tuo amico a quattro zampe impara ad associare il rumore del click ad una ricompensa. Questo processo renderà il cane sempre più attento e focalizzato su di te. Il tuo cane diventerà più vigile attraverso il clicker ed imparerà a pensare e collaborare attivamente, per capire a quale dei suoi comportamenti equivalgono più ricompense e quali comportamenti invece non portano ad alcuna ricompensa. 

Il click sarà in seguito associato ad una parola e ad un gesto ed in seguito del tutto sostituto da questa  parola/gesto. Insegnando il richiamo, consiglio l’uso di una lunghina di 10 metri . Questa consente di lavorare sempre in sicurezza, qualora ci trovassimo in un ambiente non recintato

A proposito: anche la corretta condotta al guinzaglio può essere insegnato con il suono del clicker e quindi ulteriormente migliorato. E anche se ci sono più cani in una casa, l’addestramento con il clicker è possibile. In questo caso, tuttavia, è necessario prestare attenzione e lavorare singolarmente, per garantire che ogni cane sia condizionato individualmente al clicker.

Per un addestramento di successo, il cane deve ricevere un segnale chiaro. È dunque di estrema importanza, essere precisi nel marcare un comportamento con il clicker. Se si cliccasse troppo presto o troppo tardi, si corre il rischio di fissare un comportamento errato. 

Non abbiate paura che, usando clicker & premietti, il cane lavorerà solo se hai un bocconcino in mano! In seguito i premietti arriveranno in modo intermittente. Mi piace paragonare il “premiare per mantenimento” ad una slot machine!

 

Molte persone mi dicono:

“Ma io voglio che il mio cane mi obbedisca perché mi rispetta e non perché ho in mano del cibo! Io vorrei fare il training senza l’uso del premio!” (bocconcino o giocattolo che sia). 

A coloro io rispondo sempre con il seguente esempio:

Immaginate la seguente situazione: vi recate ogni giorno al lavoro, con dedizione e passione, dando il meglio di voi. A fine mese, il datore di lavoro vi da una pacca sulla spalla e vi dice

“Grazie! Hai fatto un ottimo lavoro! Sono contento che tu lo faccia per amore e rispetto nei miei confronti. Ho quindi deciso che da oggi tu lavorerai gratis”

Non penso che sareste molto contenti e non penso che sareste ancora motivati, nello svolgere il vostro lavoro. 

Ecco, per il cane è esattamente la stessa cosa. Anche lui vuole il suo tornaconto ed è giusto che i suoi sforzi vengano premiati.

               

L’importanza dei segnali calmanti

Saper leggere ed interpretare il nostro cane, è fondamentale per comprendere i comportamenti dei nostri cani. Ho voluto tradurre un articolo di Turid Rugaas, scrittrice norvegese esperta di addestramento cinofilo. Consiglio i suoi libri a chi è alle prime esperienze con quel che è la meravigliosa esperienza di vivere con un cane.

Segnali calmanti – L’arte della sopravvivenza

Leggi tutto “L’importanza dei segnali calmanti”

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